[vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”Frequently Asked Questions”][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_toggle title=”Si tratta di trucco permanente o semipermanente?”]Il termine corretto del trattamento è trucco “permanente” perché permane nel derma per un certo periodo di tempo. Quest’ultimo è strettamente soggettivo e può variare da persona a persona per tutta una serie di fattori.
Tuttavia spesso viene (erroneamente) definito trucco “semipermanente” perché inteso come una procedura non definitiva.[/vc_toggle][vc_toggle title=”È un tatuaggio?”]Sì, tecnicamente è un tatuaggio. Vi è infatti l’immissione di pigmento all’interno del derma. La differenza tra trucco permanente e tatuaggio tradizionale è data dai macchinari e dal tipo di pigmenti utilizzati.[/vc_toggle][vc_toggle title=”Qual è la differenza tra i pigmenti utilizzati nel trucco permanente da quelli per i tatuaggi?”]Le molecole dei pigmenti utilizzati nel tatuaggio tradizionale, a differenza di quelli per il trucco permanente, sono rivestite da resina acrilica. Il corpo umano, grazie ai macrofagi, è in grado di assorbire e smaltire il pigmento del trucco permanente, che pian piano schiarisce fino a scomparire. Il pigmento utilizzato per i tatuaggi invece, per via della resina utilizzata, non può essere fagocitato dal corpo e quindi rimane a vita nel derma.[/vc_toggle][vc_toggle title=”Perché per il trucco permanente viene utilizzato un pigmento che prima o poi scompare invece di uno che potrebbe durare per sempre?”]Perché la fisionomia del viso è soggetta a continui cambiamenti, quindi bisogna sempre riadattare il disegno a quelle che sono le esigenze del momento e l’utilizzo di questo tipo di pigmento permette di farlo. Inoltre, con il passare degli anni anche le mode, i gusti personali e il colore dei capelli cambiano, e quindi l’impiego di questo tipo di pigmento permette di adattarsi ai nuovi canoni estetici.
Infine, c’è da tener presente che il colore di tutti i pigmenti cambia con il tempo. Anche quello utilizzato nel trucco permanente tende a cambiare colore, ma se non viene più ritoccato schiarisce fino a scomparire.[/vc_toggle][vc_toggle title=”Potrò finalmente buttare via la matita per disegnare le sopracciglia?”]Assolutamente no! Nel momento in cui il tatuaggio comincerà a schiarire si avrà l’esigenza di ritoccare le sopracciglia con la matita. Chiaramente sarà molto più semplice perché si ha già una linea guida corretta da seguire, finché non ci si vedrà per il ritocco.[/vc_toggle][vc_toggle title=”Il trucco permanente è doloroso?”]Assolutamente no! Durante la realizzazione si prova solo un leggerissimo fastidio, sopportabile da chiunque.[/vc_toggle][vc_toggle title=”Ci sono varie tecniche? Quali sono le differenze?”]Un sopracciglio realistico e naturale non è necessariamente uguale per tutte. Se una persona ha un pelo naturalmente molto folto e grosso si utilizzerà la tecnica che più si adatta a quel tipo esigenza, per far sì che non si noti la differenza tra il pelo reale e quello “ricreato”. Se una persona ha un pelo fino e rado, si utilizzerà invece una tecnica più soft.
Tutto dipende molto anche dalle abitudini e dalle esigenze della cliente: il fatto che ami un look “acqua e sapone” o che sia abituata a truccarsi molto influenzerà la tecnica usata per il trucco permanente.[/vc_toggle][vc_toggle title=”Come mi dovrò comportare subito dopo aver eseguito il trattamento?”]Per quanto riguarda la cura, si dovrà fare particolare attenzione nei 15 giorni successivi al trattamento, ma nulla di troppo difficile o complicato.
Consegnerò un memorandum con tutte le precauzioni da adottare in quei giorni e le indicazioni da seguire per far guarire al meglio la ferita.[/vc_toggle][vc_toggle title=”Si formeranno croste, gonfiori o arrossamenti?”]Nelle primissime ore successive al trattamento si potrà verificare un lieve rossore, ma sarà solo momentaneo. Si potranno formare delle crosticine, che dureranno qualche giorno. L’importante è averne cura e seguire scrupolosamente le poche e semplici indicazioni che vi verranno fornite.[/vc_toggle][vc_toggle title=”Posso uscire di casa durante la guarigione?”]Assolutamente sì! Ovviamente la guarigione è molto soggettiva e varia da persona a persona. Appena fatto, il trucco permanente sarà un po’ più visibile, ma già dopo pochi giorni l’effetto sarà del tutto naturale.[/vc_toggle][vc_toggle title=”Il trucco permanente può essere eseguito nel periodo estivo?”]Il trattamento può essere eseguito in qualsiasi periodo dell’anno. L’importante è non esporsi al sole in modo diretto durante i primi 15 giorni. Dopo tale periodo ci si può esporre usando una protezione solare.[/vc_toggle][vc_toggle title=”In quali casi non si può eseguire il trucco permanente?”]È sconsigliato in caso di gravidanza, allattamento, malattie gravi e assunzione di determinati farmaci che possono influire sulla guarigione. Ogni caso va comunque valutato individualmente. In certi casi, con un certificato medico, si potrà comunque eseguire il trattamento.[/vc_toggle][vc_toggle title=”Come viene decisa la forma corretta di un sopracciglio?”]Prima del tatuaggio permanente il sopracciglio viene progettato a matita. Seguendo le regole e i criteri di un sopracciglio corretto e naturale, verrà di volta in volta studiata la soluzione migliore in baso al viso della cliente e, per quanto possibile, assecondando i suoi gusti.[/vc_toggle][vc_toggle title=”Ci sono rischi di allergie o infezioni?”]Le reazioni allergiche sono davvero improbabili perché i pigmenti utilizzati sono tutti certificati come anallergici. Per quei soggetti particolarmente allergici è comunque possibile effettuare una “prova colore”, a pagamento, un mese prima di effettuare il trattamento vero e proprio.
Per quanto riguarda invece le infezioni, basterà seguire le indicazioni contenute nel memorandum fornitovi per far sì che la ferita del tatuaggio possa guarire in fretta e senza problemi.[/vc_toggle][vc_toggle title=”Quando vedrò il risultato reale con il giusto colore e il giusto spessore del tratto?”]La guarigione completa avviene in circa 40 giorni, perciò è questo il periodo di tempo oltre il quale si otterrà l’aspetto definitivo. Tutte le fasi della guarigione che si avranno in questo periodo di tempo sono descritte nel memorandum che riceverete.[/vc_toggle][vc_toggle title=”Quanto dura il trucco permanente e ogni quanto vanno fatti i ritocchi?”]La permanenza del pigmento nel derma è strettamente soggettiva e dipende dal tipo di pelle. In genere varia dai 6 ai 18 mesi. È consigliato eseguire un primo ritocco di rinforzo dopo 2 mesi, con il quale si possono modificare colore e spessore e ripristinare eventuali imperfezioni dovute alla guarigione della pelle. Per quanto riguarda la tempistica relativa ai successivi ritocchi annuali, anch’essa è strettamente legata a fattori soggettivi e può variare da cliente a cliente.[/vc_toggle][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row disable_element=”yes”][vc_column][vc_column_text]Frequently Asked Questions (Domande poste frequentemente)

Si tratta di trucco permanente o semipermanente?
Il termine corretto del trattamento è trucco “permanente” perché permane nel derma per un certo periodo di tempo. Quest’ultimo è strettamente soggettivo e può variare da persona a persona per tutta una serie di fattori.
Tuttavia spesso viene (erroneamente) definito trucco “semipermanente” perché inteso come una procedura non definitiva.

È un tatuaggio?
Sì, tecnicamente è un tatuaggio. Vi è infatti l’immissione di pigmento all’interno del derma. La differenza tra trucco permanente e tatuaggio tradizionale è data dai macchinari e dal tipo di pigmenti utilizzati.

Qual è la differenza tra i pigmenti utilizzati nel trucco permanente da quelli per i tatuaggi?
Le molecole dei pigmenti utilizzati nel tatuaggio tradizionale, a differenza di quelli per il trucco permanente, sono rivestite da resina acrilica. Il corpo umano, grazie ai macrofagi, è in grado di assorbire e smaltire il pigmento del trucco permanente, che pian piano schiarisce fino a scomparire. Il pigmento utilizzato per i tatuaggi invece, per via della resina utilizzata, non può essere fagocitato dal corpo e quindi rimane a vita nel derma.

Perché per il trucco permanente viene utilizzato un pigmento che prima o poi scompare invece di uno che potrebbe durare per sempre?
Perché la fisionomia del viso è soggetta a continui cambiamenti, quindi bisogna sempre riadattare il disegno a quelle che sono le esigenze del momento e l’utilizzo di questo tipo di pigmento permette di farlo. Inoltre, con il passare degli anni anche le mode, i gusti personali e il colore dei capelli cambiano, e quindi l’impiego di questo tipo di pigmento permette di adattarsi ai nuovi canoni estetici.
Infine, c’è da tener presente che il colore di tutti i pigmenti cambia con il tempo. Anche quello utilizzato nel trucco permanente tende a cambiare colore, ma se non viene più ritoccato schiarisce fino a scomparire.

Potrò finalmente buttare via la matita per disegnare le sopracciglia?
Assolutamente no! Nel momento in cui il tatuaggio comincerà a schiarire si avrà l’esigenza di ritoccare le sopracciglia con la matita. Chiaramente sarà molto più semplice perché si ha già una linea guida corretta da seguire, finché non ci si vedrà per il ritocco.

Il trucco permanente è doloroso?
Assolutamente no! Durante la realizzazione si prova solo un leggerissimo fastidio, sopportabile da chiunque.

Ci sono varie tecniche? Quali sono le differenze?
Un sopracciglio realistico e naturale non è necessariamente uguale per tutte. Se una persona ha un pelo naturalmente molto folto e grosso si utilizzerà la tecnica che più si adatta a quel tipo esigenza, per far sì che non si noti la differenza tra il pelo reale e quello “ricreato”. Se una persona ha un pelo fino e rado, si utilizzerà invece una tecnica più soft.
Tutto dipende molto anche dalle abitudini e dalle esigenze della cliente: il fatto che ami un look “acqua e sapone” o che sia abituata a truccarsi molto influenzerà la tecnica usata per il trucco permanente.

Come mi dovrò comportare subito dopo aver eseguito il trattamento?
Per quanto riguarda la cura, si dovrà fare particolare attenzione nei 15 giorni successivi al trattamento, ma nulla di troppo difficile o complicato.
Consegnerò un memorandum con tutte le precauzioni da adottare in quei giorni e le indicazioni da seguire per far guarire al meglio la ferita.

Si formeranno croste, gonfiori o arrossamenti?
Nelle primissime ore successive al trattamento si potrà verificare un lieve rossore, ma sarà solo momentaneo. Si potranno formare delle crosticine, che dureranno qualche giorno. L’importante è averne cura e seguire scrupolosamente le poche e semplici indicazioni che vi verranno fornite.

Posso uscire di casa durante la guarigione?
Assolutamente sì! Ovviamente la guarigione è molto soggettiva e varia da persona a persona. Appena fatto, il trucco permanente sarà un po’ più visibile, ma già dopo pochi giorni l’effetto sarà del tutto naturale.

Il trucco permanente può essere eseguito nel periodo estivo?
Il trattamento può essere eseguito in qualsiasi periodo dell’anno. L’importante è non esporsi al sole in modo diretto durante i primi 15 giorni. Dopo tale periodo ci si può esporre usando una protezione solare.

In quali casi non si può eseguire il trucco permanente?
È sconsigliato in caso di gravidanza, allattamento, malattie gravi e assunzione di determinati farmaci che possono influire sulla guarigione. Ogni caso va comunque valutato individualmente. In certi casi, con un certificato medico, si potrà comunque eseguire il trattamento.

Come viene decisa la forma corretta di un sopracciglio?
Prima del tatuaggio permanente il sopracciglio viene progettato a matita. Seguendo le regole e i criteri di un sopracciglio corretto e naturale, verrà di volta in volta studiata la soluzione migliore in baso al viso della cliente e, per quanto possibile, assecondando i suoi gusti.

Ci sono rischi di allergie o infezioni?
Le reazioni allergiche sono davvero improbabili perché i pigmenti utilizzati sono tutti certificati come anallergici. Per quei soggetti particolarmente allergici è comunque possibile effettuare una “prova colore”, a pagamento, un mese prima di effettuare il trattamento vero e proprio.
Per quanto riguarda invece le infezioni, basterà seguire le indicazioni contenute nel memorandum fornitovi per far sì che la ferita del tatuaggio possa guarire in fretta e senza problemi.

Quando vedrò il risultato reale con il giusto colore e il giusto spessore del tratto?
La guarigione completa avviene in circa 40 giorni, perciò è questo il periodo di tempo oltre il quale si otterrà l’aspetto definitivo. Tutte le fasi della guarigione che si avranno in questo periodo di tempo sono descritte nel memorandum che riceverete.

Quanto dura il trucco permanente e ogni quanto vanno fatti i ritocchi?
La permanenza del pigmento nel derma è strettamente soggettiva e dipende dal tipo di pelle. In genere varia dai 6 ai 18 mesi. È consigliato eseguire un primo ritocco di rinforzo dopo 2 mesi, con il quale si possono modificare colore e spessore e ripristinare eventuali imperfezioni dovute alla guarigione della pelle. Per quanto riguarda la tempistica relativa ai successivi ritocchi annuali, anch’essa è strettamente legata a fattori soggettivi e può variare da cliente a cliente.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]