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Dermopigmentazione e Medicina Estetica: Un Binomio Vincente

Dermopigmentazione e Medicina Estetica: Un Binomio Vincente

L’importanza della sinergia tra Dermopigmentazione e Medicina Estetica

La dermopigmentazione e la medicina estetica possono lavorare in perfetta sinergia per migliorare l’armonia del volto e ottenere risultati ottimali. Tuttavia, per garantire sicurezza ed efficacia, è fondamentale seguire precise linee guida prima, durante e dopo il trattamento.


Dermopigmentazione e trattamenti estetici: tempi e modalità

1. Dermopigmentazione e iniezioni di botulino o filler

Se il cliente ha già effettuato o intende sottoporsi a un trattamento di tossina botulinica o filler, è necessario rispettare un intervallo minimo di un mese tra il trattamento estetico e la dermopigmentazione. Questo permette alla pelle di stabilizzarsi e ai prodotti iniettati di distribuirsi correttamente, evitando alterazioni nel risultato finale.

2. Esfoliazione e preparazione della pelle

  • No ai trattamenti esfolianti chimici pre-dermopigmentazione: l’uso di acidi può sensibilizzare la pelle, quindi è meglio attendere 1-2 mesi dopo il trattamento prima di sottoporsi a peeling o esfoliazioni chimiche.

  • Esfoliazione meccanica a casa: consigliare al cliente di effettuare uno scrub 1-2 volte a settimana aiuta a rimuovere le cellule morte e a mantenere la brillantezza del colore.

  • Routine di skincare pre-trattamento: almeno un mese prima, suggerisci una doppia detersione quotidiana e un’adeguata idratazione per preparare la pelle al meglio.


Tecniche e strumenti per un lavoro impeccabile

1. Come ottenere linee precise e sfumature perfette

Tendere bene la pelle è essenziale per ottenere un tratto pulito e omogeneo. Durante la procedura, assicurati di:

  • Tendere la pelle in almeno tre punti: due orizzontali e uno verticale.

  • Minimizzare il trauma cutaneo grazie a una tensione uniforme.

2. L’importanza di un ago sempre pulito

  • Pulisci frequentemente l’ago con soluzione fisiologica per evitare che il pigmento si incrosti e ne ostacoli il deflusso.

  • Se l’ago tocca il tappino porta colore, sostituiscilo: potrebbe aver perso il suo potere scrivente e compromettere il risultato.

  • Cambio ago per il secondo sopracciglio: se noti difficoltà nella lavorazione del secondo sopracciglio, l’ago potrebbe essere usurato. Cambialo per ottenere un tratto più scorrevole e preciso.

3. Strumenti essenziali: avere più macchinette

Disporre di almeno tre macchinette è un’ottima strategia per:

  • Evitare interruzioni in caso di guasto.

  • Alternare strumenti con caratteristiche diverse in base alla tecnica impiegata e al tipo di pelle del cliente.


Sfruttare la tecnologia per migliorare le consulenze

L’uso della tecnologia può essere un valido alleato per conquistare nuovi clienti e affinare la tecnica:

  • Consulenze a distanza con l’iPad: caricando una foto del cliente, puoi disegnare un’anteprima delle sopracciglia o delle labbra per mostrare il possibile risultato finale e aumentare la fiducia nel trattamento.

  • Allenamento con Procreate: questa app gratuita è ideale per esercitarsi nel disegno delle sopracciglia e migliorare la comprensione delle direzioni e connessioni dei peli.


Conclusione

La dermopigmentazione e la medicina estetica, se combinate in modo corretto, possono offrire risultati eccezionali, ma è fondamentale rispettare i tempi giusti tra i trattamenti, preparare adeguatamente la pelle e lavorare con strumenti e tecniche precise.

L’uso della tecnologia e l’attenzione ai dettagli fanno la differenza tra un buon professionista e un vero esperto del settore. Seguendo questi accorgimenti, potrai garantire ai tuoi clienti un’esperienza sicura, efficace e con risultati duraturi.